BREVI DALL´EUROPA


RETE FERROVIARIA DI TRASPORTO EUROPEA

In data 11 dicembre u.s. la Commissione europea ha adottato un Regolamento per la realizzazione di una rete ferroviaria europea esclusivamente per il trasporto merci. Tale rete dovrebbe essere composta da molteplici “corridoi” internazionali identificati dagli Stati membri lungo i quali il trasporto merci beneficerà di condizioni migliori e favorirà anche il traffico dei passeggeri. In tal modo l’affidabilità del trasporto ferroviario di merci aumenterebbe notevolmente creando uno slittamento verso il trasporto su ferro valutato meno inquinante. I corridoi saranno pensati per dare la precedenza ai treni che trasportano merci oltre che per incrementare il coordinamento del traffico ferroviario, migliorare l’assegnazione dei “fusi” orari e per agevolare l’accesso ai terminal di carico e scarico. Spetterà agli Stati membri creare e definire i corridoi.
Il numero di questi per Stato membro varierà in base al volume di merce trasportata sulla rete:

Ogni corridoio sarà anche dotato di una propria struttura di gestione. In conclusione disponendo tutti di norme tecniche e di qualità simili, e stabilite in funzione dei criteri prestabiliti dalla Commissione, i corridoi sopranazionali verranno interconnessi per la creazione di un vera rete transeuropea di trasporto.

STRUMENTO IPA

E’ un nuovo strumento per assistere i Paesi candidati e quelli potenziali a comprendere il funzionamento dell’Unione europea e per supportali ad adattare le proprie politiche nazionali e regolamenti in vista della loro futura adesione. Ci sono due importanti elementi che sono coordinati dalla DG Regio: la cooperazione transfrontaliera e lo sviluppo regionale.
Il primo elemento promuove la cooperazione fra le autorità degli Stati membri dell’UE ed i Paesi candidati e quelli potenziali. Il secondo elemento mira a sostenere gli investimenti utilizzando le stesse modalità applicate alle regioni europee attraverso il FESR ed il fondo di coesione.

IL 2009 ANNO EUROPEO DELLA CREATIVITÀ E DELL'INNOVAZIONE

Parte la campagna di comunicazione per il 2009 Anno europeo della creatività e dell’innovazione, con lo slogan “immaginare - creare - innovare”.
Scopo dell'iniziativa è quello di promuovere approcci creativi e innovativi in vari campi dell’attività umana per consentire all'UE di rispondere alle sfide che le si prospettano in un mondo globalizzato. L’anno europeo per l’innovazione e la creatività (European Year of Innovation and Creativity - EYCI) mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico. Sottolineando la creatività e l’innovazione, l’UE mira a dar forma al futuro dell’Europa in un contesto di concorrenza globale stimolando in tutti noi il potenziale creativo e innovativo.
L’UE offrirà una struttura per promuovere un dibattito politico sul modo di aumentare il potenziale creativo e innovativo dell’Europa. Come nei precedenti anni europei, saranno varate campagne di promozione, eventi e iniziative a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
Il lancio della campagna mediatica sull’Anno comprende anche l’inaugurazione del sito web http://www.create2009.europa.eu/ nel quale saranno reperibili notizie, eventi e attività aggiornate regolarmente durante tutto l’anno.
Una sezione speciale sarà dedicata alle attività svolte negli Stati membri.

RAPPORTO EUROBAROMETRO SU GIOVANI E SCIENZA & TECNOLOGIA

L'ultimo rapporto dell'eurobarometro mostra che i giovani europei (circa 25.000) tra i 15 e i 25 anni hanno un atteggiamento contrastante nei riguardi della scienza e la tecnologia (S&T).
Da una parte, nutrono sentimenti positivi sulla S&T, con l'82% convinto che porti più vantaggi che danni.
La metà di essi crede che la scienza possa aiutare ad eliminare la povertà e la fame nel mondo e il 49% è convinto che i progressi nella tecnologia creeranno più posti di lavoro di quanti ne taglieranno.
I giovani dell'UE sono per la maggior parte interessati alle notizie relative a cultura e intrattenimento (nove su dieci).
Circa due terzi afferma di essere interessato alle notizie sportive.
I maschi tendono ad essere maggiormente interessati alle notizie sulla scienza e la tecnologia (il 75% contro il 59% delle ragazze).
Oltre metà dei giovani intervistati ha affermato di non volere seguire studi nelle scienze o l'ingegneria.
Appena l'8% ha affermato che sta prendendo in considerazione l'opportunità di studiare matematica in futuro. Nei nuovi Stati membri, i giovani si sono mostrati leggermente più inclini agli studi scientifici.
Secondo i giovani, la scienza dovrebbe innanzitutto essere al servizio dello sviluppo della conoscenza. Sul fronte della politica della ricerca, un quarto ha affermato che i cittadini dovrebbero avere voce in capitolo sulle modalità con cui i finanziamenti per la ricerca vengono impiegati nel loro paese. Un quinto ha scelto la comunità scientifica, mentre il 18% ha affermato che l'ultima parola dovrebbe spettare al governo.
Infine, il 16% ha affermato che gli enti di ricerca dovrebbero rivestire il ruolo più importante e il 13% ha espresso la convinzione che il ruolo determinante dovrebbe spettare all'UE. Soltanto il 2% si è espresso a favore delle imprese private e lo stesso dato percentuale è stato ottenuto dai mezzi di comunicazione. I giovani europei sono consapevoli della dimensione europea della ricerca: si trovano d'accordo sul fatto che vi dovrebbe essere maggiore coordinamento tra gli Stati membri e che l'UE, come pure i singoli governi, dovrebbero investire maggiormente sulla ricerca.
Per ulteriori informazioni, visitare:
http://ec.europa.eu/public_opinion/flash/fl_239_en.pdf

AL VIA LA BANCA DATI "DORIE" DELLA COMMISSIONE

La banca dati DORIE (Documentazione e Ricerca sulle questioni Istituzionali Europee) intende mettere a disposizione di un pubblico specializzato, interessato a tali questioni, una raccolta di documenti costituita nel corso degli anni dai servizi della Commissione europea per proprio uso. Questa raccolta non costituisce un repertorio esaustivo; contiene una scelta di documenti e di estratti di documenti relativi alle istituzioni e al processo decisionale dell’Unione europea, nonché alle varie conferenze intergovernative (e alla Convenzione del 2002-2003) che hanno preparato le revisioni dei trattati istitutivi. Vi si trovano, tra l’altro, atti giuridici delle istituzioni, resoconti di riunioni delle istituzioni e degli organi europei, comunicati stampa e articoli, discorsi di leader europei, e anche note interne dei servizi della Commissione. Attraverso la ricerca si accede a una scheda identificativa del documento e al documento stesso, a meno che non si tratti di un testo al quale si applicano le norme sul diritto d’autore. È possibile effettuare la ricerca in francese o in inglese.