BREVI DALL´EUROPA


GUIDA AI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE

La Commissione europea ha recentemente pubblicato la versione aggiornata della “Guida relativa ai diritti di proprietà intellettuale” Il documento fornisce delle linee guida su numerose problematiche legate ai diritti di proprietà intellettuale che possono incontrare i beneficiari di progetti del 7° Programma Quadro.
La versione aggiornata, con le modifiche evidenziate in blu nel testo, chiarisce alcuni punti nodali fornendo esempi, tra gli altri, su possibili obiezioni al trasferimento di “foreground” da parte di un altro beneficiario (vedi pag. 9) o sulla gestione e pianificazione dell’uso e disseminazione delle risultati di progetto (vedi pag. 36). Nelle nuove linee guida sono state anche integrate ulteriori specifiche per le azioni Marie Curie (vedi pagg. 4 e 29) e le clausole speciali al grant agreeement per le tematiche “Spazio” e “Ambiente” (vedi pag. 30). Vengono anche fatti dei riferimenti alla raccomandazione della Commissione sulla gestione della proprietà intellettuale (IP) nelle attività di trasferimento della conoscenza delle università e di altre organizzazioni pubbliche di ricerca (vedi pag. 40)
Le nuove linee guida sono disponibili, solo in inglese, in CORDIS:
(ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/fp7/docs/ipr_en.pdf).

ERA: EUROPEAN RESEARCH AREA

I ministri europei della ricerca hanno affermato, venerdì 6 marzo u.s., che una delle soluzioni alla crisi attuale consiste nella realizzazione dello Spazio Europeo della Ricerca (ERA - European Research Area) e in particolare nella continuazione dei lavori su due “dossier” essenziali: il processo di Lubiana e le infrastrutture di ricerca. Il Consiglio, presieduto dal ministro ceco dell'istruzione, della gioventù e degli sport, Ondøej Liška, ha discusso della visione a lungo termine per la realizzazione dell'ERA, “battezzata processo di Lubiana”. In base a un questionario preparato dalla presidenza, i ministri europei hanno espresso il loro parere sulle conseguenze della recessione economica e la necessità di giungere a investimenti più efficienti. Conformemente al documento strategico intitolato “Visione 2020 per lo Spazio europeo della ricerca”, adottato il 5 marzo, gli Stati membri dell'UE dovrebbero giungere nel quadro del processo di Lubiana a una migliore gestione della ricerca e dello sviluppo. La prossima fase di questo processo consisterà nell'identificare le priorità per le future presidenze. I ministri hanno altresì discusso del ruolo delle infrastrutture di ricerca europee. Il Consiglio approverà conclusioni sulle infrastrutture europee di ricerca nella prossima riunione, il 28 e 29 maggio p.v..
Il Consiglio dei ministri si è altresì dedicato agli altri punti che figuravano all'ordine del giorno: le informazioni fornite dalla presidenza e dalla Commissione europea sulla valutazione a posteriori del 6° Programma Quadro, e la possibile associazione della Russia al 7° PQ, oltre al programma di ricerca sulla metrologia.

EFSA: NUOVE NOMINE

Il consiglio di amministrazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha approvato la nomina di 174 esperti indipendenti allo scopo di ricostituire per i prossimi tre anni sia il comitato scientifico che otto dei suoi gruppi di esperti.
Il regolamento istitutivo dell’EFSA stabilisce che il comitato scientifico ed i gruppi di esperti dell’EFSA vengono rinnovati ogni tre anni. Nell’ottobre 2008, l’EFSA ha pubblicato un invito a manifestare interesse rivolto all’intera comunità scientifica europea. L’invito è scaduto il 14 gennaio 2009.
La procedura di selezione è stata coordinata da scienziati dell’EFSA e in seguito sottoposta a revisione da parte di un comitato di valutazione esterno, costituito da tre esperti indipendenti allo scopo di stilare una rosa di candidati.
La relazione della procedura di selezione è ora disponibile sul sito dell’EFSA e l’elenco degli scienziati prescelti verrà pubblicato poco prima degli incontri inaugurali del comitato scientifico e dei gruppi di esperti in programma a giugno/luglio 2009.
Per maggiori approfondimenti:
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_home.htm

FORUM UE PER IL DIALOGO UNIVERSITÀ-IMPRESE

La Commissione europea ha proposto un Forum università/impresa, allo scopo di creare uno spazio europeo di dialogo per consolidare la cooperazione tra le università e le imprese.
Sono state presente diverse misure rivolte ad aiutare gli Stati membri a “modernizzare” i loro sistemi d'insegnamento universitario. Riunendo istituti universitari, imprese, associazioni professionali, intermediari ed enti pubblici, il Forum incoraggia lo scambio di “buone pratiche”, il dibattito su problemi comuni e la ricerca di soluzioni comuni.
“Una cooperazione più stretta tra le università e le imprese è al centro delle riforme dell'insegnamento universitario. È imperativo ottenere progressi in questo campo“, lo ha sottolineato il commissario europeo responsabile dell'istruzione, della formazione, della cultura e della gioventù, Jan Figel.
La cooperazione tra l'insegnamento universitario e le imprese è ormai considerata ampiamente proficua per entrambi questi settori. Pur esistendo esempi di cooperazione in tutta Europa, il livello di cooperazione resta sensibilmente irregolare a seconda dei paesi, delle università o delle materie. Inoltre, l'incidenza di questa cooperazione sulla gestione tanto delle imprese, quanto degli istituti universitari rimane limitata.
La Commissione progetta di rafforzare la struttura del forum, prevedendo riunioni plenarie e seminari tematici con la realizzazione di un sito su Internet che agevoli lo scambio di “buone pratiche” e che alimenti un costante dibattito.
Uno sforzo ulteriore sarà anche quello di stimolare la partecipazione delle autorità nazionali e/o regionali e di aprire il Forum ai Paesi terzi. Sulla base dei lavori del Forum, la Commissione intende esplorare nuove forme di partenariati tra università e imprese, e come gli attuali programmi possano sostenere tali forme.
Attualmente, i lavori del Forum vertono sull'elaborazione di programmi che favoriscono l'attitudine ad essere assunti in base ai titolari di diplomi, la definizione delle competenze indispensabili per questi ultimi, la promozione dello “spirito imprenditoriale”, il ruolo delle università nello sviluppo dell'istruzione e della formazione lungo tutta la vita, le modalità per stimolare la mobilità.
In futuro il Forum potrebbe esaminare il contributo della cooperazione università-imprese allo sviluppo regionale e la partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI).
Per visitare il Forum: http://ec.europa.eu/education/higher-education/doc1261_en.htm