BREVI DALL'EUROPA
NUOVI INVESTIMENTI IN OPERE DI INFRASTRUTTURA
La Commissione europea ha annunciato il primo gruppo di progetti che beneficeranno di 500 milioni di euro destinati a importanti progetti infrastrutturali di trasporto in tutta Europa, nell’ambito del programma Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), che contribuisce a rendere più rapida e facile la circolazione delle merci e delle persone tra gli Stati membri.
Il pacchetto da 500 milioni di euro è destinato a progetti realizzati in Austria, Belgio, Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia e Regno Unito. Nei prossimi mesi sarà reso pubblico un secondo gruppo di progetti che beneficeranno dei fondi TEN-T.
Per informazioni:
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/09/1558&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en
STRATEGIA DI ALLARGAMENTO: RELAZIONI SUI PROGRESSI COMPIUTI 2009
Lo scorso 14 ottobre la Commissione ha adottato il documento strategico annuale per il 2009 in materia di allargamento. Il documento comprende anche un resoconto dei progressi compiuti nell’ultimo anno dai candidati e potenziali candidati all’adesione, di cui sono state pubblicate le rispettive relazioni: Croazia, ex repubblica iugoslava di Macedonia, Turchia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e Kosovo (ai sensi della risoluzione 1244/99 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU). Il “pacchetto allargamento” contiene, inoltre, un quadro finanziario pluriennale che definisce l’assistenza finanziaria destinata a sostenere le riforme richieste a questi Paesi nei prossimi anni. La proposta verrà discussa dai ministri europei il prossimo dicembre 2009.
Per informazioni: http://ec.europa.eu/enlargement/press_corner/key-documents/reports_oct_2009_it.htm
CONTROLLI RAFFORZATI SUI FONDI STRUTTURALI
La Commissione europea ha adottato nei giorni scorsi una relazione sull’attuazione del piano d’azione per il miglioramento della gestione condivisa dei fondi strutturali e di coesione.
Il documento sottolinea come le misure intraprese per migliorare i controlli finanziari negli Stati membri e per ridurre gli errori che possono portare a pretese infondate di pagamento ai danni del bilancio UE stiano portando ad esiti positivi: la Commissione ha già recuperato 629 milioni di euro e per la fine del 2009 ci si aspetta di riavere altri 500 milioni.
Il merito è da attribuire anche alla semplificazione delle regole di finanziamento, che mira alla riduzione di una burocrazia complessa che conduce spesso ad errori dovuti all'eccessiva complessità delle regole che non vengono capite o applicate correttamente, soprattutto da parte dei promotori dei progetti più piccoli.
La Commissione è attiva, inoltre, nell’organizzazione di seminari informativi per offrire supporto alle autorità responsabili della gestione dei programmi per i fondi strutturali.
Per consultare la relazione completa:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2009:0042:FIN:EN:PDF
BARROSO ANNUNCIA I NUOVI COMMISSARI
Il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha annunciato i commissari designati della prossima Commissione e i rispettivi portafogli. La nuova Commissione dovrà ottenere l’approvazione dal Parlamento europeo prima di iniziare il nuovo mandato che durerà fino al 31 ottobre 2014. I commissari designati appariranno dinanzi alle commissioni parlamentari in audizioni individuali dall’11 al 19 gennaio 2010. Il voto di approvazione sulla nuova Commissione è previsto per il 26 gennaio. Sulla base del voto di approvazione, la Commissione sarà nominata dal Consiglio europeo e potrà quindi iniziare a lavorare.
La Commissione lavorerà sulla base degli orientamenti politici per la nuova Commissione illustrati nel settembre scorso. Negli orientamenti il presidente Barroso ha messo in evidenza la necessità di una leadership europea che governi la globalizzazione in base ai valori e agli interessi dell’UE. Prendendo come punto di partenza l’interdipendenza mondiale, Barroso ha presentato un’agenda per il cambiamento il cui obiettivo è quello di garantire che l’Unione europea sia al servizio dei cittadini. Negli orientamenti il Presidente Barroso ha sottolineato cinque sfide chiave per l’Europa: rilanciare la crescita economica oggi e assicurare la sostenibilità e la competitività a lungo termine; lottare contro la disoccupazione e rafforzare la coesione sociale; fare in modo che la sfida di un’Europa sostenibile si risolva in un vantaggio competitivo per l’UE; garantire la sicurezza degli Europei; rafforzare la cittadinanza europea e la partecipazione.
Ecco l’elenco dei commissari designati e dei rispettivi portafogli:
Joaquín Almunia: Concorrenza, Vicepresidente della Commissione
László Andor: Occupazione, Affari sociali e Inclusione
Catherine Ashton: Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la Sicurezza, Vicepresidente della Commissione
Michel Barnier: Mercato interno e Servizi
Dacian Ciolos: Agricoltura e Sviluppo rurale
John Dalli: Salute e Politiche per i consumatori
Maria Damanaki: Affari marittimi e Pesca
Karel De Gucht: Commercio
Štefan Füle: Allargamento e Politica di vicinato
Johannes Hahn: Politica regionale
Connie Hedegaard: Azione per il clima
Maire Geoghegan-Quinn: Ricerca e Innovazione
Rumiana Jeleva: Cooperazione internazionale, Aiuti umanitari e Risposta alle crisi
Siim Kallas: Trasporti, vicepresidente della Commissione
Neelie Kroes: Agenda digitale, vicepresidente della Commissione
Janusz Lewandowski: Bilancio e Programmazione finanziaria
Cecilia Malmström: Affari interni
Günter Oettinger: Energia
Andris Piebalgs: Sviluppo
Janez Potočnik: Ambiente
Viviane Reding: Giustizia, Diritti fondamentali e Cittadinanza, Vicepresidente della Commissione
Olli Rehn: Affari economici e monetari
Maroš Šefčovič: vicepresidente della Commissione per i Rapporti interistituzionali e l’Amministrazione
Algirdas Šemeta: Tassazione e Unione doganale, Audit e Politiche antifrode
Antonio Tajani: Industria e Imprenditoria, Vicepresidente della Commissione
Androulla Vassiliou: Istruzione, Cultura, Multilinguismo e Gioventù.