BREVI DALL'EUROPA
TERREMOTO AD HAITI: DALL'UE 3 MILIONI PER AIUTI UMANITARI
La Commissione europea ha adottato la decisione di stanziare un pacchetto iniziale di 3 milioni di euro per aiuti di emergenza umanitaria per il terremoto che ha devastato Haiti. Gli esperti umanitari della Commissione sono partiti alla volta di Haiti per rafforzare la capacità di reazione dell’Unione europea sul campo. Inoltre è stato attivato il Meccanismo di protezione civile e il Centro di Informazione e monitoraggio (MIC) ne coordina le attività. Intanto si è riunito ieri a Bruxelles il Consiglio "Affari esteri" dell’Unione europea in una seduta straordinaria per definire le azioni da intraprendere a fronte della drammatica situazione di Haiti. Il Consiglio approva e sostiene l’operato della Commissione europea il cui aiuto si aggiunge ai € 92 milioni che gli Stati membri si sono impegnati a versare. Il Consiglio “Affari esteri” dell’UE ha anche approvato la destinazione di altri € 100 milioni dal bilancio dell’UE per aiuti immediati non umanitari, destinati in particolare a sostegno delle capacità delle autorità locali a far fronte alle esigenze locali, nonché l’impegno dell’utilizzo di strumenti finanziari europei per € 200 milioni per finanziare la risposta a lungo termine.
PRESIDENZA SPAGNOLA DELL'UE: PRIORITÀ
Dal 1° gennaio al 30 giugno 2010 la presidenza dell’Unione europea verrà assunta dalla Spagna, che porrà come propria massima priorità il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1° dicembre 2009. Nei prossimi sei mesi la Spagna si impegnerà a rafforzare il ruolo dell’Europa a livello mondiale, lavorando a stretto contatto con il nuovo Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, nominato con l’entrata in vigore del Trattato, e con i due Stati membri che ne deterranno la Presidenza nei 12 mesi seguenti, ovvero Belgio ed Ungheria. Uno degli obiettivi prioritari della presidenza spagnola sarà tuttavia la crisi economica e la conseguente disoccupazione che ha colpito milioni di lavoratori in tutta Europa; la Spagna incentrerà le proprie attività anche sui progressi nel campo dell’energia, dei cambiamenti climatici e dell’immigrazione.
Per ulteriori informazioni sulla presidenza spagnola e sul Trattato di Lisbona:
http://www.eu2010.es/
http://ec.europa.eu/news/eu_explained/091201_en.htm
NUOVE TAPPE PER L'AMPLIAMENTO
Lo scorso 12 gennaio il nuovo Commissario designato all'ampliamento e alla politica di vicinato dell’Unione europea, nel corso dell’audizione davanti alla commissione affari esteri del Parlamento europeo, ha dichiarato che non sarà possibile alcuna scorciatoia verso l’adesione, sottolineando la fondatezza e l’impatto positivo della politica di ampliamento. Ha dichiarato che è necessario che l’UE sia aperta verso l'esterno, mantenendosi aperta a nuovi membri, soprattutto per quanto riguarda i Balcani. Secondo il Commissario la Croazia dovrebbe essere in grado di concludere i propri negoziati d'adesione entro quest’anno, solo dopo aver chiuso tutti i capitoli ancora aperti; per quanto riguarda la Serbia si spera che la ratifica dell’ASA (Accordo di Stabilizzazione e di Adesione) venga sbloccata entro i prossimi sei mesi. La Bosnia-Erzegovina non ha invece fatto grandi progressi nelle riforme ed è stata esortata a migliorare il funzionamento dello stato.
OCCUPAZIONE: PUBBLICATA RELAZIONE IN VISTA DEL NUOVO PIANO
Oltre 4 milioni di posti di lavoro creati in Europa nell’ultimo decennio sono già stati spazzati dall’attuale crisi economica. E con il constante aumento della disoccupazione tale cifra è destinata a raggiungere i 7,5 milioni entro la fine del 2010. Secondo una relazione pubblicata dalla Commissione europea le misure adottate dai singoli paesi e il sostegno finanziario offerto dall’UE hanno consentito di attutire l’impatto della crisi sul mercato del lavoro facendo in modo che l’aumento dei disoccupati non seguisse in modo proporzionale il calo della produzione. Stando alla relazione, tali misure hanno consentito di salvare decine di migliaia di posti di lavoro. Si tratta comunque di misure di carattere temporaneo. Ora che l’economia sta dando segnali di ripresa, i paesi con le economie più forti dovrebbero iniziare a ridurre i sussidi e altri strumenti di protezione dei lavoratori e avviare riforme a lungo termine per rendere i mercati del lavoro più flessibili e sicuri. Quanto ai paesi con prospettive meno brillanti, in particolare quelli che per sostenere le loro economie hanno fatto lievitare i propri disavanzi di bilancio, sono chiamati a riorientare gli sforzi dalla protezione alla creazione di posti di lavoro, per evitare che i disoccupati restino inattivi per troppo tempo. La relazione passa ora all’esame dei Ministri del Lavoro europei, in vista dell’elaborazione di un nuovo piano dell’UE per la crescita e l’occupazione.
NUOVO FUTURO SOSTENIBILE PER I TRASPORTI
Nei giorni scorsi si è tenuta a Bruxelles una conferenza sul futuro del sistema di trasporti in Europa, a conclusione di due consultazioni pubbliche che la Commissione europea ha lanciato nel mese di giugno 2009. Scopo dell’evento è stato quello di identificare le misure politiche da tenere in considerazione nel prossimo Libro Bianco sui Trasporti per il decennio 2010-2020, che definirà una visione condivisa sul futuro dei trasporti e dei passi da compiere nei prossimi anni. La discussione ha toccato anche i principali obiettivi politici del Libro verde TEN - T, che includerà lo sviluppo di un network TEN-T integrato e multimodale, lo sviluppo di bio-carburanti e veicoli a basso impatto ambientale. Il nuovo Libro Bianco sui Trasporti entrerà in vigore nel secondo semestre del 2010. Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/transport/strategies/2009_future_of_transport_en.htm
SETTIMANA EUROPEA PER LE PMI 2010
La prossima Settimana europea per le PMI avrà luogo dal 25 maggio al 1 giugno 2010 e sarà coordinata dalla DG Impresa, che organizzerà la maggior parte degli eventi e delle attività ad essa legati. Gli obiettivi di questa iniziativa restano gli stessi, ovvero informare le imprese esistenti del supporto disponibile a vari livelli e promuovere l’imprenditorialità incoraggiando le persone ad intraprendere questa professione. I partner della rete EEN sono invitati a registrasi nel sito ufficiale della Settimana europea per le PMI e decidere quali tipi di eventi ospitare in tale occasione.
Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/entrepreneurship/sme-week/about/index_en.htm
DENOMINAZIONI IGP E AOP: NUOVI PRODOTTI
La Commissione europea ha annunciato l'aggiunta di sei denominazioni di prodotti agricoli ed alimentari, di cui due veneti, all'elenco delle denominazioni d'origine protette (AOP) ed alle indicazioni geografiche protette (IGP). Si tratta dei prodotti italiani “Formaggio di Fossa di Sogliano” (AOP), “Marrone di Combai” (IGP) e “Aglio Bianco polesano” (AOP); le nuove denominazioni si aggiungono all'elenco di circa 850 prodotti già protetti ai sensi della legislazione sulla protezione delle indicazioni geografiche e di origine e delle specialità tradizionali.